11 Giugno 2007

L’acqua di Singapore è pulita, è dolce, è nuova

> RTW — Edo @ 01:38

NEWater Centre - Singapore

Appena sbarchi a Singapore e ti metti alla ricerca di un taxi, comprendi subito che fino a quando non abbandonerai l’isola la tua vita verrà fatta accomodare su due binari tirati a lucido dai quali difficilmente potrai scendere senza chiedere educatamente il permesso, sempre che questo ti venga accordato. Ma ciò non avviene per frenare velleità anarchiche o desideri d’incontrollabile libertà, bensì perché su questo spicchio d’equatore reso vivibile da qualche milione di condizionatori, in questa sorta di Svizzera dove mai avrebbero tollerato l’invenzione d’un formaggio pieno di buchi, vige la certezza che solo attraverso una gestione ordinata dell’esistenza e delle necessità di ognuno, si possono esaudire le esigenze di tutti, ed i risultati paiono confermare l’infallibilità di tale teoria. Non è consentito fermare un auto pubblica a proprio piacimento nel bel mezzo della strada, semplicemente perché ciò sarebbe d’intralcio per le altre autovetture, dal disordine possono nascere pericoli inutili, vi stiamo tutelando, sbagliando si sprecano soldi pubblici, ci si mette in coda alle fermate create appositamente e si attende con fiducia. Questa metropoli non chiede altro che fiducia, per restituirla sotto forma di servizi a favore dei propri cittadini. Ma poi perché reclamare un taxi quando hai a disposizione una rete ferroviaria metropolitana invidiata dal mondo intero per pulizia, tempismo ed efficacia? Già, non ci avevo pensato. Soprattutto non avevo pensato che a Singapore posso smettere di pensare.
Qui la soluzione d’ogni problema viene studiata a tavolino con decenni d’anticipo, ed essendo quella dell’approvvigionamento idrico tra le tribolazioni più urgenti, se non addirittura la più drammatica, le soluzioni da trovare per risolverla dovevano essere di un’efficacia tale da sfiorare il miracoloso, e così è stato: un miracolo chiamato NEWater.
Mesi fa, nel corso della ricerca in rete inerente la crisi idrica in Asia, la mia attenzione era stata catturata dall’immagine di una bottiglietta d’acqua le cui origini mi hanno affascinato come solo certe faccende particolarmente disgustose sanno fare. La descrizione del prodotto non adoperava grandi giri di parole: a Singapore si bevono l’acqua proveniente dai gabinetti! Tutte le acque rilasciate negli scarichi cittadini, domestici e non, finiscono negli impianti della PUB, e diventano NEWater. Acque reflue che tornano come nuove e pronte da bere dal proprio rubinetto. La NEWater non è una bibita che si trova nei supermarket, la NEWater è da qualche tempo l’acqua di Singapore, un bene comune a cui tutti devono aver diritto, punto e basta.
E nell’eventualità la cosa non riuscisse a scalfire lo scetticismo di qualcuno, un link rimandava al sito web del NEWater Visitor Centre, all’interno del quale, illustrate alla perfezione, si potevano ricevere tutte le delucidazioni necessarie. Potevo chiedere di meglio? Dovevo assolutamente entrare in possesso di una di quelle bottiglie per assaggiarne il contenuto, ed ovviamente prenotare una visita al Visitor Centre.
Singapore a quel punto è rientrata di diritto fra le mie destinazioni, e soddisfare le curiosità che dicevo è stato meno complicato del previsto. Ciò che invece mai avrei potuto prevedere, stava nel fatto che, così facendo, sarei stato testimone di una operazione industriale e di marketing che oltrepassa ogni immaginazione, altro che acqua riciclata! Grazie alla PUB, qui a Singapore non solo hanno finito di preoccuparsi del reperimento di acqua potabile per i prossimi 50 anni, quaggiù l’acqua sta per diventare protagonista assoluta, in positivo, nella vita della città.
I progetti in merito sono letteralmente faraonici. Si comincia dall’istruzione nelle scuole indirizzata ad una conoscenza dell’elemento acqua in ogni suo aspetto, ovvero il suo valore, il suo corretto utilizzo, in maniera da avere generazioni di adulti rispettosi e consapevoli in futuro, e si finisce mettendo a disposizione della cittadinanza interi litorali dove sarà possibile, tra pochi, mesi godere del cosiddetto oro blu in ognuno dei suoi più gradevoli aspetti: pic-nic con la famiglia sulle rive di laghi e fiumi, spiagge attrezzate dove prendere la tintarella, pescare, svolgere attività nautiche più disparate come la vela, la canoa, lo sci nautico, e tutto questo in acque limpide e pulite, praticamente ai piedi dei grattacieli, miscelando alta ingegneria e sopraffine architetture con una sapienza a dir poco sconvolgente.
Come mi spiega il Dr. Yap Kheng Guan, Direttore del 3P Network Department, qui hanno messo in pratica la regola delle tre P: pubblico, privato, popolazione. Che non significa come sta avvenendo altrove, mettere le mani su un prodotto tanto indispensabile per poi farne pagare il prezzo a coloro che ne avranno necessità, bensì unire le forze per arrivare ad un prodotto che dovrà costare giustamente il meno possibile, perchè l’acqua è un beneficio naturale, e forse solo chi ne ha affrontato la perdurante scarsità come gli abitanti di questa isoletta è in grado realmente di capirlo. “Noi oggi abbiamo qualcosa da insegnare…” sottolinea il Dr. Yap, “perché continuiamo a voler imparare.”
Il primo sentimento che ho provato lasciando questo vero e proprio Tempio della purificazione, dopo due giornate trascorse a fare domande e registrare immagini, devo ammettere che è stato di invidia allo stato puro, associata al dispiacere di non potervi trascorrere qualche giornata in più per vedere la conclusione di simili progetti, davvero unici al mondo. Ma dopo tante settimane spese ad accumulare pessime aspettative, quantomeno me ne vado da Singapore con la certezza che ancora vi siano valide soluzioni da mettere in tavola, una tavola dove una volta tanto i bicchieri mi appaiono mezzi pieni.
NEWater-screenshot

4 commenti »

  1. …ricapitolando : “bevi acqua del gabinett…. al pub !!” …per fortuna che il bicchiere è solo mezzo pieno !! Edo, naturally che scherzo e va da se che scrivi “daddio” …ed è tutto molto chiaro e limpido ( và che promo !! ), altro che il mio “riassunto” !!

    Commento di mauro — 11 Giugno 2007 @ 10:47

  2. Ciao Edo, bellissimo questo post. E’ un piacere leggerti ;)
    ciao, e buona continuazione
    Ca

    Commento di carolina — 11 Giugno 2007 @ 22:50

  3. Ciao Carolina! Ciao Mauro, grazie per i saluti sempre preziosi e graditi, botta di ossigeno ogni tanto, che non guasta mai qui nella terra sottosopra… A presto!!

    Commento di Edo — 12 Giugno 2007 @ 03:56

  4. Edo, interessantissimo. Mandalo a Beppe Grillo, che tra le tante battaglie che combatte, e’ impegnato anche in quella contro la privatizzazione dell’acqua. Sapendo come agisce, come minimo schizza a Singapore col primo aereo e quando torna ne fa uno show da sbellicarincazzarsi. E con cio’ contribuisce non poco alla causa dell’acqua pulita gratis per tutti. www.beppegrillo.it

    Commento di andrehaero — 12 Giugno 2007 @ 13:26

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento