La
Ieri sera ho messo in piedi il mio primo esperimento da esploratore digitale.
“Diretta” dal mio cellulare N95-4Gb, con l’ausilio di qik.com, il tutto trasferito “live” sul mio canale di mogulus.com.
Le mie intenzioni future prevedono di trasferire il poco know-how che possiedo, a bordo della mia prossima imbarcazione a vela. Tra pochi mesi. L’idea di associare l’esplorazione nautica a forme di comunicazione nuove e curiose mi affascina all’inverosimile. E poi ho la rara fortuna di avere un amico come Marco Camisani Calzolari, che in fatto di ambiente 2.0 è inferiore a pochi, e mi tiene aggiornato, facendo spesso a testate con un’ignoranza in materia, la mia, altrettanto rara. Grazie Marco. Ma per prima cosa devo sperimentare la faccenda sul campo. Quale occasione migliore della partita Olanda-Italia vista a casa di amici? Avviso un po’ di conoscenti e lettori, e mi metto all’opera. Nel complesso son soddisfatto.
È andata così:
allo scoccare delle 20:30 mi ritrovo in off-line. Cazzo!!! Chiedo al padrone di casa se ha inaspettati problemi con la wi-fi, dalla quale sto succhiando bit alla grande. Assolutamente no. Nessun problema apparente. Merd. La concomitanza col match maledetto deve avere indotto i gestori ad oscurare la connessione per un tempo che m’è parso infinito. Scopro però che il sistema funziona anche in off-line (ganzo ’sto gioco!!), per cui il delay dell’immagine sarà mostruoso, ma intanto registro.
Procede così per buona parte del primo tempo. Dopo mezz’ora tutto si sblocca e mi torna visibile la scrittina verde: ONLINE. Bene. Chi si è connesso alle 20:30 mi avrà a quel punto già mandato a quel paese malsano, ma lo includo nel prezzo della sperimentazione… che altrimenti non sarebbe tale.
Secondo tempo regolare. Ritardo dell’immagine di pochi secondi. Accettabile.
Picco di viewers intorno alle 22:00, ovvero 45 fanatici anti-luddisti che hanno deciso di farmi compagnia. Poca cosa se consideriamo che l’operazione è praticamente in mondovisione, ma visto l’argomento e ritenendomi ancora nella fase dilettantistica (e poi l’ho detto a 4 gatti), mi pare un discreto risultato.
Dalla mia barca sarà un’altra cosa. Bene così.
Intorno alle 22:15 mi entra in live-chat un francese. Ci chiede di intonare un paio di “forz’italia”, che evitiamo per non buttarla sulla politica (e poi eravamo già sotto di 2 reti e mancavano le forze).
Lui scrive, le sue richieste mi appaiono sul monitor del cell, ed io rispondo in video. Easy e divertente. Per il resto poco da dire: le ragazzone olandesi esultavano e noi zitti. Deograzia mi son distratto col telefonino. Che va una meraviglia.
Problema da non sottovalutare: un simile super-lavoro consuma la batteria standard in circa un’ora e mezza. Rimediabile con batteria maggiorata o con banale cavetto AC.
Il tutto lo trovate tuttora, chat compresa, alla mia pagina qik.com.
Qualcuno ha risposto al mio invito di seguire il test con un: “no grazie, il calcio non m’interessa”, dimostrando una predisposizione all’esercizio delle sinapsi sulla quale mi piacerebbe quantomeno intavolare una discussione. A questi rispondo, a mia volta, che i 45 bellimbusti del nuovo millennio che erano davanti al computer a seguire la mia esplorazione digitale, interessati al calcio lo erano altrettanto poco, visto che non si trovavano a ruttare davanti un TV. Erano in compenso assai interessati a innovative forme di comunicazione on-progress. Troverò sempre chi naviga meglio di me, troverò sempre chi produce video più belli dei miei, ma a portare il digitale in navigazione marittima spero di essere fra i primi, o giù di lì. Non costa nemmeno granché.

