10 Luglio 2008

Barca

> blog vela — Edo @ 11:54

segelbåt-ikea
Folgorato sulla via di Agunnaryd - Ogni qualvolta ho a che fare con un kit di montaggio IKEA, rimango basìto dalla sua capacità di condurti al risultato finale con una percentuale di fallimento che sfiora lo zero. Insuperabili svedesi. Con un poco di tempo e pazienza, seguendo alla lettera delle semplici illustrazioni, quella che pareva una brutta gatta da martellare si trasforma in una minicucina multifunzionale, un divano-letto oppure una scarpiera di design. Tutto ciò grazie a chiavetta e cacciavite, nonché ad alcuni cerebrodotati residenti nei pressi del circolo polare che davvero non ne sbagliano una.
Giorni fa ero alle prese con il liturgico assemblaggio di un guardaroba kullen, quando accomodando l’ultima antina mi s’è ormeggiata in un’ansa del cervello una pensata nemmeno tanto astratta (che non è da me), una sorta di visione in tutto simile a quella che ho ricostruito nella foto soprastante, accompagnata da una domanda: ma cosa aspettano a progettare una barchetta a vela in legno, autocostruibile? La scandinavia non difetta di esperti nel settore. Basterebbe affiancargli un mastro di brugola IKEA ed il gioco è fatto.
Compensato marino, costole, madieri, paramezzale, albero e via dicendo; qualche metro di cavo sintetico, brugole (magari di rame), triangoli di dacron e una treccia di stoppa per calafatare. Bitume, una passata tripla di smalto, e mi sono fatto la barchetta in garage. Una segelbåt in legno. Ho già pronta la classe di merito: la brugolina. Appellativo che ho subito canonizzato ufficializzandone l’esistenza su Wikipedia.org. A quest’ora mi avranno già bannato… difatti.

“Cala Junco parve addobbarsi d’oro e perline,
al comparir di sette brugoline…”

Potrebbero metterla in palio fra gli acquirenti, chessò, servendosi d’una raccolta punti. Con 200 punti ti arriva a casa la timoneria, di seguito drizze e bozzelli, poi le vele, e alla via così, con istruzioni in dispense separate. Raggiunti i 20.000 sei pronto a mettere le chiappe all’asciutto davanti alla villa di Clooney, o sbeffeggiando i bagnanti di Cesenatico. Sulla tua brugolina ad armo aurico.
Lo troverei un ottimo strumento promozionale, oltretutto bello carico di messaggi eco-ambientalisti (so quanto gli svedesi ci tengano).
Me la fate?

affissione IKEA - ricostruzione photoshop


25 commenti »

  1. […]  Edoardo Passarella ha creato la barca a vela IKEA da montare a casa… […]

    Pingback di User Generated Products - Marco Camisani Calzolari — 10 Luglio 2008 @ 16:11

  2. Geniale!
    Perchè non pubblichi questo stesso post qui?
    www.familyikea.it.
    E’ il corporate blog di Ikea,non si sa mai che ti prendono sul serio e ti brevettino l’idea.
    In bocca al lupo Vez!
    Kobe

    Commento di Kobe82 — 10 Luglio 2008 @ 17:34

  3. accidenti , montando un anta ti vengono certe idee… sei veramente un grande!

    Commento di max — 10 Luglio 2008 @ 18:04

  4. La community. Si direbbe ambiente consono. Grazie Kobe.

    Commento di Edo — 10 Luglio 2008 @ 19:11

  5. He he he Max! Mi sbatto a tirar l’acqua al mio mulino. E poi son convinto che sarebbero in grado di progettare un’ottima scialuppa a vela. Che in un paio di giorni la metti in acqua… smalti permettendo.

    Commento di Edo — 10 Luglio 2008 @ 19:14

  6. Grattaculo di un lupo, e non me lo dici ? …al link di cui sopra ( e all ikea SGUIZZERA ) un anno esatto fa avevo mandato la mia IKEA, pardon, IDEA, di una bici pieghevole ( i disegni originali li ho qui gelosamente e a loro quelli schizzati e contraffatti alla Leonardo per intenderci ) etc etc..

    Morale : il solito : nessuno m ha cacato ( son stato fine visto ? ), in compenso adesso lì ci vendono delle pieghevoli tipo GRAZIELLA….

    Doppia beffa, in metallo poi !!

    ps : e te la ricordi o forse non la sai la mia STORIA del letto volante ? A dopo il 25, aggiungeremo ghignate a quelle già promesse. Buona Spagna Riferimento !!

    Commento di Selvatiko — 10 Luglio 2008 @ 20:35

  7. Noooo, sarebbe il maximo! Speriamo che scendano sotto i 3000 euro però. Ciao!

    Commento di Gummo — 11 Luglio 2008 @ 09:49

  8. Oè Selvatiko! Io ho puntato sul legno con poche concessioni. Il risultato dovrebbe essere sul genere delle barchette Montisola. Sono dei laghée come te. Conosci?
    Comunque probabile che non caghino pure me. ;-)

    Commento di Edo — 11 Luglio 2008 @ 10:28

  9. Ma andrebbe anche bene appena oltre i 4000, Gummo. Comunque un affarone! Alaprox

    Commento di Edo — 11 Luglio 2008 @ 10:29

  10. sei fuori edo. ma gli svedesi lo sanno?
    ciao mauroooo!!

    Commento di Linda — 11 Luglio 2008 @ 12:28

  11. Diobono!!!(scusate il francesismo)
    Le biciclette di Ikea? le devo ancora vedere…oggi mi precipito a Casalecchio sono curioso magari risolvo il problema furti reiterati di bici portandomi la bici in casa;)

    Scusa Selvatiko ma www.familyikea.it è recentissimo come blog l’anno scorso non esisteva…a chi li hai mandati gli skizzi delle biciclette?!!:D:D:DAlla Graziell forse che poi le ha rivendute agli Svedesi:)))

    Comunque io sonderei il terreno proponendo l’idea anche solo con un post del genere tanto ormai l’hai pubblicata…
    Buon weekend Regaz
    Kobe

    Commento di Kobe — 11 Luglio 2008 @ 12:42

  12. Caro KOBE, testo mio a parte ( abbozzato in fretta ) devi sapere che in SGUIZZERA ( in italia non so se è uguale ) distibuiscono da parecchio ( così era fino a tot tempo fa ) dei pieghevoli dove poter compilare un modello e sottoporre le proprie malsane pensate…

    Buon giro in graziella nè ( adesso vieni a dirmi che non la trovi… così ti mando n’altro post dicendo : NON SO DOVE ma in qualche CENTRO IKEA nel MONDO è così !!!! ).

    ps : e c’è na robbbbba che mi manda in bestia è la gente che NON TI CONOSCE e butta lì un dubbio…

    Commento di selvatiko — 11 Luglio 2008 @ 16:58

  13. Vedo ora… CIAO a te LINDA…

    Commento di selvatiko — 11 Luglio 2008 @ 17:00

  14. Sei un matto da legare…all’albero maestro! cmq mio caro capitano, conosco degli artigiani di un certo prestigio (chiaramente mi riferisco al settore nautico) che potrebbero aiutarti a produrre un prototipo, io la butto lì…se te gusta…fammi sapere.
    P.S. olte a saper rompere bene le scatole, nel mio inventario di scartoffie ho anche un diploma di ebanista (preso in 3 anni) e magari è la volta buona che mi torna utile! :-D

    Commento di Fabio — 11 Luglio 2008 @ 18:56

  15. fabio ebanista, Edo meglio dei designers ikea, insieme al selva… Me sa che al mare me tocca annacce piú spesso!!!
    proprio oggi pom passavo davanti a yauchts (spero d’aver scritto bene) galattici, oscurati da barche a vela alle quali mancava solo la parola. Vai edo, vai selva, vai fa, il dream team tutto italiano che tirerà fuori la barcavvela montatile :-)

    Commento di haero — 11 Luglio 2008 @ 22:21

  16. Io che mi sono montato la casa intera a suon di giri di brugola e a colpi di martello, voto la EddIKEA. Se fosse vera, FORSE mi potrei permettere anch’io di viaggiare nei deserti blu. Mi sembra un’idea spaziale. Buttala li a quelli che maneggiano compasso e righello! Che c’ho già voglia di leggere la fotocopia di montaggio e di girare le brugole! C’mon!

    Commento di Daniele — 13 Luglio 2008 @ 03:45

  17. Oella Fabio mi si riscopre ebanista adesso!?! Archivio la notizia, che nella vita non si sa mai. Ma quella è materia duretta, o sbaglio? Non era meglio… chessò… del banale larice? Ciao Fabio

    Commento di Edo — 13 Luglio 2008 @ 22:07

  18. Haero lascia stare il mare. Ci serve un valido uomo in vetta. Buona vacanza e salutami la dulce Elif.

    Commento di Edo — 13 Luglio 2008 @ 22:08

  19. Trattasi di sogni Daniele. Mi sa tanto che continueremo ad arrotare brugole da cassettiera ancora per un bel pezzo. Mi rimane la vetroresina… Ciao e baci a Francesca. Ci si vede prima del tuo start.

    Commento di Edo — 13 Luglio 2008 @ 22:10

  20. Mio Dio. Io non riesco nemmeno a montare uno zerbino dell’ikea. Ma la tua “pensata” sembra praticabile. Ciao.

    Commento di Grazia B. — 15 Luglio 2008 @ 09:52

  21. …a dire il vero sarebbe stato meglio ancora di balsa, molto “addomesticabile”. Cmq archivia che con un ciocco di legno ed uno scalpello di quelli ben affilati gli incastri a coda di rondine mi vengono sempre bene, come lo preferisci…a vista o nascosto? ;-)
    un abbraccio ò spagnuo’

    Commento di Fabio — 15 Luglio 2008 @ 11:52

  22. @Grazia grazie. Pensa che io gli zerbini faccio più fatica a smontarli…

    @Fabio: di solito si gestisce meglio tutto ciò che sta in bella vista, code comprese, soprattutto se sbatacchiati e salati.
    Spain bene, grazie. Nostalgia d’un piatto fumante di paccheri ‘ca pummarola. Limoncello a chiudere.

    Commento di Edo — 15 Luglio 2008 @ 14:22

  23. …paccheri di Gragnano e pummarola sempre pronti mitico, basta allungarsi al paese dò sole, dò mare e dè mandulin…ci manca pulcinella che a falangette unite ruota la mano destra e fà Uè Uè Uè… :-O

    Commento di Fabio — 17 Luglio 2008 @ 10:04

  24. Ciao Selvatico,
    Probabilmente non ci siam capiti credevo che ti riferissi al link che ho postato io www.familyikea.it che per quanto ne so io è la community di Ikea e che in Italia è su da pochissimo…non metto in dubbio che in Sguizzera ci siano dei pieghevoli tramite cui sottoporre idee ai designers…
    Non so se sono stato chiaro…probabilemte no…ma è un difetto di fabbrica:D:D:D:D
    Ps. La Graziella pieghevole non l’ho ancora trovata ,ma ho conosciuto una Vanessa niente male a Marina di Ravenna nel weekend:)))
    Adesso mi tocca solo convincerla a fare un giro sul mio Kramfors:D:D:D:D
    Sao Ragassi
    Kobe

    Commento di Kobe — 22 Luglio 2008 @ 18:19

  25. He he he, grande Kobe. Spieghiamo i pieghevoli! E viva la riviera romagnola con le sue vanesie vanesse.
    Ciao e che sia una bella estate…

    Commento di Edo — 22 Luglio 2008 @ 20:03

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