Il
Ross Roger Heslop Millichamp è uno dei più noti pescatori alla lenza della Nuova Zelanda, redattore del magazine Fish and Game ed autore di libri di rango. Sconsiglio di andare a pescare salmoni laggiù senza aver letto la sua “opera omnia”: Salmon Fever. Una vera bibbia per gli appassionati di stivaloni di gomma, canne telescopiche e mulinelli.
Ho avuto il piacere di conoscerlo ed intervistarlo nel luglio dello scorso anno, durante la mia avventura giromondana al capezzale dell’acqua.
Non amo le attività di sua competenza, ovvero la caccia e la pesca, tuttavia ero curioso di capire cosa avesse drammaticamente decimato la fauna ittica locale, con relativo abbattimento delle giornate totali dedicate alla pesca, passate da 12.619 nella stagione 94/95, a 3749 nel 2005. La cosa potrà apparire una stronzata, ma in NZ è faccenda da lutto nazionale.
Pochi mesi dopo il nostro incontro, durante una battuta di pesca di blue cod e barracuda nei pressi di Steward Island, Ross viene addentato ad un piede da un esemplare di pesce non ben identificato, con conseguente e rarissima infezione batterica da streptococco seguita da necrosi muscolare. A quel punto, l’unica soluzione in grado di salvargli la vita è stata l’amputazione di entrambe le gambe sotto il ginocchio.
Mi viene da pensare che i pesci siano animaletti terribilmente vendicativi, nonché grandissimi figli di tro…ta.
Ross Millichamp è un personaggio di contagiosa simpatia e straordinario coraggio. Non meritava tutto questo, e sono certo che tornerà presto a risalire la corrente come promette a chiunque gli chieda come sta messo. Forza Ross!
Le immagini da metà video in poi sono state realizzate da TVNZ.
Sono shokkato! Bellissima testimonianza Edo. Grazie, nonostante tutto.
Commento di Alberto — 11 Settembre 2008 @ 15:30
porcocane che storiaccia Edo. se ti capita fai avere a Ross M. tutta la mia solidarietà.
Commento di Gummo — 12 Settembre 2008 @ 09:46
Mi limito a reportare Alberto. Comprendo lo shock a vedere simili immagini. Grazie a te del passaggio.
Ciao Gummo, trasferirò a Ross il tuo pensiero. Graçias.
Commento di Edo — 12 Settembre 2008 @ 11:57
E’ sempre una scoperta venirti a leggere Edo. Mi sono vista anche le tue ose passate. Magnifiche avventure. Quanto capitato a Ross Millichemp rientra senza dubbio nlla lunga, anzi infinita, lista delle disgrazie da cui e’ impossibile difendersi. Sono annichilita. Un caro saluto.
Grazia.
Commento di Grazia B. — 12 Settembre 2008 @ 19:36