Addio
La notizia mi è giunta nella notte dalla sua dolce moglie Yapei:
“i am really sad and feeling sorry that giorgio is far away from us,
bird is free
he is travelling in another world,
cold,
giorgio wanted to write the tibet book,
he could not make it
because he needs long sleep
i don’t know what can i do for him to finish his dream, his words and his love to us…”
Giorgio Bettinelli è deceduto il 15 settembre per un malore improvviso nel letto della sua casa a Jinghong, nella sua amata Cina.
Tra i suoi tanti affezionati amici sono stato uno degli ultimi ad incontrarlo, a Milano, in occasione della presentazione del suo ultimo libro, splendido come sempre. Di seguito il breve video che ho registrato quel giorno.
La Cina in Vespa secondo Giorgio, anzi, primo.
di Eddie
Dovevo raggiungerlo nel giro di alcune settimane in Cina per realizzare e filmare una stramazzante esplorazione in sua compagnia. Ma poi ecco qua. Niente altro da aggiungere. Sono sconvolto da tanta tristezza. La sua vespa, come fedele ronzinante, aveva visto ormai tutto il mondo, questo mondo. Voglio sforzarmi di credere che la curiosità di continuare il viaggio in quello a noi parallelo è stata più forte di ogni altro desiderio. Mi mancherai Giorgio Bettischotte, all’infinito.
“Eddie grazie, ogni tua sillaba è un conforto. Pirata non lo so, Signore signoramente sì nel profondo, credo. Galeotti furono quei pochi istanti in piazza piamonte, piedimonte, piemonte, e kkkkki si ricorda? Eddie amico per davvero, lo dico col cuore. Quel cuore selvaggio da pirata che sempre mi porto appresso anche quando lui è stanco di me, io di lui.
Giorgio che tira mattina.

Edo, Simona ha parlato con Yapei. Il fratello di Giorgio sta già li. Sono senza parole e senza forza. Piangevo sotto al tunnel venendo al lavoro. Che botta.
Commento di haero — 17 Settembre 2008 @ 10:16
Perdiamo pezzi per strada amico mio. Quando le rotte stavano per incrociarsi lui ha deciso di prenderne un’altra, evidentemente, come suo solito. Ha sempre amato sentirsi irraggiungibile. Di certo starà viaggiando sereno e curioso come solo lui sa fare. Andrea sono in briciole. Ti abbraccio.
Commento di Edo — 17 Settembre 2008 @ 10:20
Difficile dire qualcosa in certi momenti, mi unisco al dolore per la scomparsa di un grande uomo/viaggiatore
Commento di Zingaro — 17 Settembre 2008 @ 10:36
Ciao Betti, un lampeggio !! Mauro
Commento di mauro selvatiko — 17 Settembre 2008 @ 12:43
Giorgio, che sia il viaggio più bello.
Commento di Fabio — 17 Settembre 2008 @ 13:09
Per ben due volte ultimamente avevi cercato un approccio Giorgio.Ho voluto aspettare di avere le parole giuste per allungarti la mia mano…..beh…..ho aspettato troppo,ed ora sono qua sulla mia sedia come defecato da un gorsso culo giagante….e tuttora….SENZA PAROLE.
BUON VIAGGIO GIORGIO.
Commento di Sandro — 17 Settembre 2008 @ 13:47
Sono senza parole, non mi sembra vero…..Ciao GIORGIO e buon Viaggio
Commento di Andrea e Giuliana — 17 Settembre 2008 @ 19:19
MANNAGGIA!!! fatto già un funerale oggi! che giornata di MERDA! Ciao Giorgio ci rivediamo nell’aldilà.. Grande persona
Commento di max — 17 Settembre 2008 @ 20:05
AH! Ciao Edo !
Commento di max — 17 Settembre 2008 @ 20:17
il 15 di luglio perdo un amico per strada; ma che dico un amico, un fratello! Lui, la sua moto, un destino beffardo, il buio. Dopo, solo un immenso dolore nel petto, il mio. Edo, oggi mi presento a “casa tua” dopo uno scambio di mail piene di vita, e mi ritrovo nuovamente nel buio, totale.
Se sono qui con le valigie in mano che sto partendo per il mondo con una moto, lo devo soprattutto alla incredibile storia di Giorgio Bettinelli, alla sua vespa e ai suoi viaggi che così tanto mi hanno affascinato.
Oggi e adesso, si è sgretolato un sogno. E fa male, molto male.
Giorgio, vorrei stringerti nuovamente la mano come quella volta in cui mi raccontasti del giro del mondo guardandomi in faccia, senza però augurarti buon viaggio.
In fondo a questa strada non si arriva tutti insieme; certo, questa è una banalità. Ma proprio ora mi chiedo a cosa serve prendersela per le cose, quando poi una notte ti addormenti e non ti svegli più.
Commento di Daniele — 17 Settembre 2008 @ 21:15
Scopro solo ora che ci ha lasciato. Con le lacrime agli occhi e il petto gonfio di dolore gli auguro Buon Viaggio.
Commento di Gigi — 17 Settembre 2008 @ 22:52
Ricordi, parole, note, racconti, immagini di Giorgio girano nella mia mente. Lui il Grande catastorie della mia infanzia nella sua casa di Mentana. GRAZIE di cuore Giorgio, per le lenti che mia hai dato!
LAVINIA
Commento di lavinia pinducciu — 17 Settembre 2008 @ 22:58
Condoglianze a chi lo conosceva per bene,io lo conosco solo per quel “poco” che può essere leggere un suo libro,ma quel tanto che basta per avermi affascinato tanto da essere riuscito a farmi viaggiare con la mente,dato che le nostre grandi piccole paure ci impediscono di viaggiare come ha fatto lui…Arrivederci Marco polo del 2000!!!
Commento di PeppeP — 18 Settembre 2008 @ 01:54
Da oggi il nostro viaggiare sarà più sereno, sapendo di avere un angelo di tale esperienza a tenerci d’occhio. Sono sicuro che sarà così. Thanks in advance Giorgio.
Commento di Edo — 18 Settembre 2008 @ 10:37
Addio grande Giorgio…
Non ho mai avuto l’onore di conoscerti ma sono impegnato nella lettura dei tuoi libri da 1 mese ed è stato un grande colpo perderti…
Buon viaggio Giorgio…
Commento di Marco — 18 Settembre 2008 @ 12:06
Da Mentana dove hai vissuto per tanti anni il nostro piu’ grande saluto, sperando che il tuo viaggio nell’aldila’ sia sempre meraviglioso come lo e’ stato fino ad adesso. Tutta Mentana ti ricordera’ sempre con tantissimo affetto. Salutaci nonno Gino…. tu sai bene chi e’……
Commento di ACHILLE LUCIANA GAIA DANILO — 18 Settembre 2008 @ 13:29
Sei in buone mani, Giorgio. Ci mancherai!
Commento di Marco — 18 Settembre 2008 @ 15:12
che strano sentire la dolorosa mancanza di chi non si è mai conosciuto, che bello sapere che ovunque andrò nel mondo chissà quante volte incrocerò la traccia della tua ruota e gioirò degli stessi sorrisi che ti rendevano felice…buon cammino creatore di sogni
Commento di fabio — 18 Settembre 2008 @ 15:24
Sembra strano immaginare che tu non ci sia più e che la tua brum brum energia si sia fermata in un attimo. La tua dipartita verso un altro modo di viaggiare mi fa venire i brividi ma nel mio cuore una voce urla che i viaggiatori come te sono eterni e che nulla potrà distoglierli dalla strada che ancora devono percorrere, nemmeno un corpo malato che va via. Hai portato con te le marlboro rosse? Buon viaggio uomo dalle mille energie e dal cuore bambino e arrivederci nel nuovo mondo da esplorare
Commento di elena — 18 Settembre 2008 @ 17:51
Un incontro fugace in teatro, un luogo troppo stretto per te, cosi’ pieno di talento. Ma un incontro intenso, da persone come noi: mai dimenticato!
Che stai facendo ora? Convinci gli angeli che no, proprio no,non si può stare fermi un attimo?
Ciao e ciao ancora
Stefania
Commento di stefania — 18 Settembre 2008 @ 17:59
Grazie per le mille emozioni, grazie per i mille viaggi che con le tue parole mi hanno fatto immaginare d essere a bordo con te sul sellino posteriore vedendo nuovi mondi con occhi diversi …
grazie per avermi insegnato ad apprezzare la vita viaggiando sempre verso nuovi confini
Commento di paolo — 19 Settembre 2008 @ 17:20
Ciao Giorgio ci incontrammo in Thailandia durante il tuo viaggio In Vespa Roma-Saigon, ti fermai nella cittadina di Hua Hin, ricordo che faceva molto caldo e tu eri in pantaloni di velluto sudatissimo, dopo un break andammo a cenare insieme, fu una notte di racconti e risate, conserverò per sempre le 3 foto che ci scattarono, un grande abbraccio Guglielmo
Commento di Guglielmo — 19 Settembre 2008 @ 23:15
Mesi e mesi fa tenevo un dito nel tuo libro e guardavo fuori dal finestrino le dune del Sahara con i sogni negli occhi. Mesi fa decisi di smettere di leggere le storie altrui e iniziare a scrivere delle mie. Prima di partire ti strinsi la mano e mi lasciasti un autografo e una dedica. Adesso sto attraversando un continente.
Grazie per l’ispirazione. Con il rimpianto di non averti conosciuto molto ma con la gioia di essere da te ispirato per quanto finalmente sto facendo. Dedico i miei primi 10.000 km a te Giorgio.
Mi unisco al cordoglio con Edo e altri viaggiatori. Ho gli occhi lucidi ma domani torneranno a essere sgranati e curiosi proprio come erano i tuoi.
Claudio
Commento di Claudio — 21 Settembre 2008 @ 04:05
sono triste ma veramente triste ciao giorgio ci incontreremo con le nostre vespe sicuramente …..
Commento di livio67 — 25 Settembre 2008 @ 19:27
Delle volte mi chiedo come è possibile che uomini come lui possano morire!
Uomini che riescono a percepire l’essenza del mondo con i suoi colori col le sue genti con le sue tradizioni.
Grazie di cuore “ergastolano”
Commento di Mario — 7 Ottobre 2008 @ 15:39
Solo oggi vengo a conoscenza di questa notizia,così per caso,sogliando le pagine di un giornale che gli dedica un saluto…così per caso come quando entrai distrattamente in libreria e rimasi piacevolmente stupito nel leggere la presentazione del suo primo,fantastico viaggio. E proprio mentre lui partiva per il suo ultimo viaggio,io leggevo le pagine del primo…che triste…
E’ da allora che medito e programmo il mio viaggio,la mia avventura, e non so se mai riuscirò seriamente a realizzarla,ma il sognarla non me lo toglie nessuno, e a Giorgio va il mio ringraziamento per avermi fatto sognare…Ci sarà per sempre un pò di te ogni qual volta la mia dure ruote si sposterà…
Addio Giorgio
Commento di Salvatore — 25 Novembre 2008 @ 15:45
Abbiamo lavorato e condiviso la tua musica
Buon viaggio amico mio
Fausto.
Commento di Fausto — 22 Gennaio 2009 @ 06:19
Ciao Fausto. Sei un grande artista, inevitabilmente un grande uomo. Grazie. Giorgio sempre nel cuore, e altrove.
Commento di Edo — 25 Gennaio 2009 @ 17:13
sono colpito, frastornato. ho saputo solo pochi giorni fa. nel 2006 aprii un blog postando proprio queste sue:
“Ogni persona è una macedonia di segreti, e i suoi mezzi per sopravvivere durante il viaggio, i suoi turbamenti e le sue gioie, tra una manciata d’anni saranno dimenticati da tutti, come la sua stessa carne e le sue stesse ossa”.
ciao giorgio e grazie!
Commento di silvio — 27 Gennaio 2009 @ 17:16
Parole magnifiche come sempre. Grazie Silvio.
Commento di Edo — 27 Gennaio 2009 @ 21:21
Ho saputo oggi della morte di Giorgio,Non lo conoscevo ma era come se lo conoscessi perchè avevo trovato notizie dei suoi viaggi in vespa e l’ho ammirato per il grande coraggio.Ho comprato il suo libro(Brum Brum) da circa un mese ed oggi stavo ancora leggendo delle sue gesta e del suo entusiasmo.Poi sono venuto al computer per cercare altre notizie su Giorgio ed ho appreso la triste notizia.Spero sia felice anche nell’aldilà come lo era sulla sua Vespa.Addio Giorgio,Franco
Commento di franco — 1 Marzo 2009 @ 20:29
Mi sembrava che avevo qualcosa di parallelo con la vita di Giorgio Bettinelli. Io nel 2003 ho attraversato le Americhe dal Cile fino in Alaska completamente via terra utilizzando gli autobus e qualche treno (certo, Lui in Vespa era più figo) e ho anche scritto un libro (si chiama “Da Capo a Capo”).
Anche io al principio del 2004 (come Lui) ho cambiato vita e me ne sono andato a vivere in Nicaragua (Lui sulle rive di un fiume, io di un lago).
Ho appreso solo nel marzo di quest’anno che Lui non c’é più. Ma ci incontreremo, ci conosceremo e ci racconteremo…
Commento di Dario — 6 Maggio 2009 @ 03:21
Grazie Dario. Sono onorevoli assonanze.
Commento di Edo — 6 Maggio 2009 @ 09:38