Braziliando navigando…
Quello che i brasiliani sono bravi solo a calciar palloni e rassodarsi le chiappe in spiaggia, è luogo comune fra i più volgari ed insensati.
In fatto di navigazione a vela, per esempio, sono da levarsi il cappello. Chiunque abbia avuto la fortuna di leggere i libri di Amyr Klink ne sarà già al corrente (quello che vi consiglio qui se non l’avete letto è una vergogna), ma grazie a due giornalisti-velisti di Fortaleza con i quali sto collaborando ultimamente, vengo a scoprire che anche sul web sanno esprimere la loro passione per il mare magnificamente. Il sito del Turismo Nautico Brasiliano lo conferma. Pare sia in lavorazione anche la versione in lingua italiana, sebbene la possibilità momentanea di esplorarlo in portoghese, inglese, francese e spagnolo sono certo che non ne impedirà il più estatico godimento, tanto della veste grafica quanto della ricchezza in contenuti, presentati alla grande. Itinerari con splendide foto, lista delle carte nautiche, meteo, calendario degli eventi, descrizione di porti e facilities, carte delle maree, avvisi ai naviganti… non manca davvero quasi niente. Nelle schede dedicate ai porti (12 in tutto) ci ho perso addirittura una mezza giornata.
Sarei felice ne prendessimo spunto anche qui da noi in Italia. Perché il rilancio del turismo, a mio parere, passa anche dalla capacità di divulgare informazioni restando ben ancorati ai tempi che cambiano, non solo ai prezzi che salgono.

