12 Febbraio 2010

Briscola londinese con fanti, regine e re di Coppe… America

explorer-board

Carte. A Londra è bene averle sempre con sé, principalmente quella per orientarsi nel tubo sotterraneo. Se no ti smarrisci, perdi un sacco di tempo e ti smaroni al pensiero che hai pure versato 4 esorbitanti pounds per agitarti in quei cubicoli come una falena nel paralume.
Regina. Non s’è fatta intravedere manco stavolta.
Fanti. Ne ho visti sfilare un reggimento suddiviso in plotoni sul vialone antistante Buckingham Palace, in commemorazione di non so quale guerra civile. Merda di cavallo, uniformi medievali, lance, archibugi, pim, pum, grida circensi. La regina ci sarebbe stata a fagiolo! Su d’uno scranno dorato ad agitare la manina. Invece, ripeto, nisba.
Due di bastoni. Ero certo l’avrebbe intascato Mauro – amico cicloturista-estremo in trasferta oltremanica con me – dalla sua agognata Brigitte, modella angloslovena domiciliata nella City, passata in pochi anni dalle cosce al vento nell’abitacolo d’una opel, all’anitra WC, che al contrario delle mie previsioni ha mantenuto la parola e s’è unita alla compagnia per una sera. Brigitte, non l’anitra.
Spade (che perdono sempre a scontrarsi coi denari). Conficcatesi nello stomaco quando mi sono offerto di pagare il conto di 3 pizze (la mia più quelle di Mauro e Brigitte), da Ciro Pizza Pomodoro, tempio (una catacomba) londinese della pizza… fatta male. Tra i suoi estimatori il jet-set internazionale ed i volti più noti di hollywood, notoriamente più avezzi alla fermentazione dei graspi che a quella dei lieviti. Novantacinque sterle per 3 “american hot ” e 75 cl di chardonnay. Minchia.
Carico. Lo gioco ogni qualvolta mostro le foto del mio piccolo Nico. Bello all’inverosimile. Al punto che pure a Brigitte, nel vederlo, è venuta voglia di fare un figlio. Ma non con Mauro, bensì con un petroliere moscovita che pare averla da poco assunta in qualità di personal assistant. A quest’ora starà già facendo shopping ai magazzini GUM masticando kaviar. Sorry Mauro.
Asso di Coppe… America. È Alex Ashworth Briggs, – londinese residente a Losanna per esigenze professionali – che progetta gli scafi in carbonio con i quali Bertarelli ed il suo Alinghi stanno regatando la Coppa America a Valencia.

alex-e-co

Ho pranzato con lui e sua moglie in un’oleosa rivendita di fish&chips accanto alle Horticultural Halls. Simpatico e preparato, avrei scambiato con lui opinioni di vela e navigazione fino a tarda notte molto volentieri, se il rischio di soffocamento da aria fritta non ci avesse costretti a chiudere in fretta pasto e conversazione. Giacche da buttare. Sarà per la prossima volta, magari all’aria aperta.
Nel complesso: Travel Adventure Live Show andato una meraviglia. Due giorni di conferenze sui miei viaggi-avventura durante i quali me la sono cavata dignitosamente. Bella gente, Sam McConnell su tutti, fruttuosi incontri, gradevoli ed utili scoperte per chi gira il mondo di professione.
Per un esploratore la terra d’albione è un vero eldorado.


11 commenti »

  1. Frease finale da tenere sempre presente, London in particolare. Contento che sia andato tutto alla grande, te lo meriti Edo. Dario che dice? L’hai visto?

    Commento di haero — 13 Febbraio 2010 @ 22:44

  2. Ciao Andre, ti mando domani due righe in pvt…

    Commento di Edo — 14 Febbraio 2010 @ 20:29

  3. hehaahahaheeha! sei matto eddy …

    Commento di Linda — 14 Febbraio 2010 @ 23:11

  4. Ciao Edo, dispiaciuto per Alinghi e il sig. Briggs, ti mando un saluto “carico” di m…a che sembran le maree di Mont Saint Michel… A presto

    Commento di zingaro — 15 Febbraio 2010 @ 10:14

  5. Due, di bastoni, (virgola) te li spaccherò su quel cappello in “lana meridions” che è ancor peggio del goldone ( si legge “uan”) che ha in testa il mago di alinghi (e si vede il risultato e la coppa che trona a frisco, tiè) nella foto. Che sono io quello che con la Brig non ci vuole far un figlio (che sia chiaro).

    ps : okkkkey, l ho sparata grossa, ma quanto godo nel saper che hai speso un monte di sterle per “noi”. Kill’, what a bigùl !!

    Commento di Mauro — 15 Febbraio 2010 @ 13:56

  6. Seeee Linda, senti chi parla. Mandami giù una di quelle camice che usi te, con le maniche che ci si fa il nodo dietro la schiena ;-)…

    Commento di Edo — 16 Febbraio 2010 @ 01:13

  7. Matteo e Mauro… ci aggiustiamo sabato alla BIT. La pizza la offre il Vanolski.

    Commento di Edo — 16 Febbraio 2010 @ 01:14

  8. Possibile che tu debba sempre far uscir la parte ligure ? Che saranno mai 90 “sterle” se pensi alla compagnia (cameriera inclusa) e all aver cenato col timer (dovete saper che alle 20 “out of maròn”) ? Ma quando ti ricapita ora che stai tra patelli e omogenizzati ? Per il BIT cominciam con l’antipasto e un ingressomaggio (se me lo allungano). Lindaaaaaa ? Vieni ???

    Commento di Mauro — 16 Febbraio 2010 @ 08:40

  9. mauro selvatiko :-) !!!
    mi piacerebbe fare un giretto di saluti con voi due shamanati ma devo presentare 3 esami a fine del mese e sono disperata.
    ormai ho letto che sei il famoso mauro vanoli e quando ti vedro’ ti dovro’ dare del “lei”

    Commento di Linda — 16 Febbraio 2010 @ 13:41

  10. Shamanati mi piace… Ciao Lì.
    Non cominciare trovare scuse Mauro. Ingressomaggio come minimo…

    Commento di Edo — 16 Febbraio 2010 @ 21:48

  11. Deve essersi trattato di un divertente fine settimana. Complimenti per la divulgazione delle imprese anche di noi italiani giramondo.
    Ciao!

    Commento di Alberto Sartori — 17 Febbraio 2010 @ 18:07

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento