21 Novembre 2011

Varo senza variabili

Restauro dello scafo terminato. Praticamente nuovo! Mi ci specchio insieme ai muggini. Poco da aggiungere. Solemia è una barca favolosa, solida, inimitabile. Di seguito tre righe tre sulla storia di questa “sciabola” del mare del nord, il Sabre 27:
disegnata da Alan F. Hill, il primo prototipo fu costruito nel 1969 da Eric White della Marine Construction (UK) Ltd Marcon. Tra il 1969 ed il ‘79 sono state varate 400 di queste storiche e solide imbarcazioni a vela. Gli stampi sono ancora in archivio e pronti all’uso, nonché detenuti dalla Brue Yachts di Highbridge, nel Somerset. Le modifiche al disegno nel corso degli anni sono state davvero poche. E vi lascio immaginare il motivo: è semplicemente perfetta!
Tutto sulla Sabre Owners Association qui: http://www.sabre27.org.uk/

Restoration of the hull is done. Nothing much to say. Solemia is an amazing, solid, exciting sailboat! Following a short history of this historic “sabre” of the north sea:
the Sabre 27 was designed by Alan F. Hill and the prototype was built in 1969 by Eric White of Marine Construction (UK) Ltd (Marcon). Between 1969 and 1979 some 400 hulls were moulded. The moulds are still in existence and are owned by Brue Yachts of Highbridge, Somerset. Modifications to the prototype were few.
All about this awesome sailboat, here: http://www.sabre27.org.uk/

2 Novembre 2011

Divieto di “balenazione”… in rima

wholeinawhale

Ritrovare il proprio nome associato ad un’iniziativa in difesa dei cetacei mi mette sempre d’un qualche buonumore. Spiace se lo condivido? Amen. Sarà che adoro quei bestioni così rari da vedere, superbamente perseguitati dall’uomo, l’inquinamento, la sfiga. Le pochissssime volte che capita di affiancarne uno lungo chiglia ringrazi sempre il buon Dio per averlo fatto tanto maestoso, e poco avezzo alle incazzature.
Quando poi a celebrarne l’esistenza è un mio sonetto (forse più un mantra) in circolazione da qualche anno sulla rete, aggiungo al citato buonumore un tantino di imbarazzo. Non sono poeta. Ma l’iniziativa è fortunatamente grandiosa di per sé. Whole in a whale il titolo della pubblicazione divulgata in parallelo col Balena Project. Qui qualche riga in merito all’iniziativa.
Ne scrissi tempo fa, di quella balena assemblata con alcuni quintali di lana che a breve prenderà le sembianze di capi d’abbigliamento, ognuno arricchito da brevi poesie dedicate alle balene ed il loro habitat. Idea geniale di Claudia Losi.
Spero di riuscire ad accappararmi il capo con ricamata la mia, fosse pure che me la ritrovo impaginata sull’elastico di un paio di mutande, fin troppo calde probabilmente. Ma tant’è.
Il ricavato tutto devoluto a finanziare un gruppo di ricerca per monitorare e sensibilizzare sulla vita degli animali che popolano il Santuario dei Cetacei.
Grazie Pianeta Azzurro. Anzi, blu ;-)