6 Giugno 2010

I’m on the London Schmap Guide!

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Gustoso per uno che non parla la lingua d’albione esattamente come queen Elisabeth the second, ritrovarsi citato sulla Schmap Guide di Londra, tra le guide turistiche on-line più consultate e meglio redatte in assoluto del wwweb. Se cercate info sulle Royal Horticultural Halls, vi ritrovate una mia immagine ripresa dallamico Mauro Vanoli, durante la mia due giorni di conferenze di viaggio, svoltasi a fine gennaio a Londra. La felicità è naltra roba, però la cosa mi ha gasato mica poco.
Un grazie di cuore e polmoni ad Emma Williams, redattrice di Schmap che mi ha voluto in questa edizione 2010.

12 Febbraio 2010

Briscola londinese con fanti, regine e re di Coppe… America

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Carte. A Londra è bene averle sempre con sé, principalmente quella per orientarsi nel tubo sotterraneo. Se no ti smarrisci, perdi un sacco di tempo e ti smaroni al pensiero che hai pure versato 4 esorbitanti pounds per agitarti in quei cubicoli come una falena nel paralume.
Regina. Non s’è fatta intravedere manco stavolta.
Fanti. Ne ho visti sfilare un reggimento suddiviso in plotoni sul vialone antistante Buckingham Palace, in commemorazione di non so quale guerra civile. Merda di cavallo, uniformi medievali, lance, archibugi, pim, pum, grida circensi. La regina ci sarebbe stata a fagiolo! Su d’uno scranno dorato ad agitare la manina. Invece, ripeto, nisba.
Due di bastoni. Ero certo l’avrebbe intascato Mauro – amico cicloturista-estremo in trasferta oltremanica con me – dalla sua agognata Brigitte, modella angloslovena domiciliata nella City, passata in pochi anni dalle cosce al vento nell’abitacolo d’una opel, all’anitra WC, che al contrario delle mie previsioni ha mantenuto la parola e s’è unita alla compagnia per una sera. Brigitte, non l’anitra.
Spade (che perdono sempre a scontrarsi coi denari). Conficcatesi nello stomaco quando mi sono offerto di pagare il conto di 3 pizze (la mia più quelle di Mauro e Brigitte), da Ciro Pizza Pomodoro, tempio (una catacomba) londinese della pizza… fatta male. Tra i suoi estimatori il jet-set internazionale ed i volti più noti di hollywood, notoriamente più avezzi alla fermentazione dei graspi che a quella dei lieviti. Novantacinque sterle per 3 “american hot ” e 75 cl di chardonnay. Minchia.
Carico. Lo gioco ogni qualvolta mostro le foto del mio piccolo Nico. Bello all’inverosimile. Al punto che pure a Brigitte, nel vederlo, è venuta voglia di fare un figlio. Ma non con Mauro, bensì con un petroliere moscovita che pare averla da poco assunta in qualità di personal assistant. A quest’ora starà già facendo shopping ai magazzini GUM masticando kaviar. Sorry Mauro.
Asso di Coppe… America. È Alex Ashworth Briggs, – londinese residente a Losanna per esigenze professionali – che progetta gli scafi in carbonio con i quali Bertarelli ed il suo Alinghi stanno regatando la Coppa America a Valencia.

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Ho pranzato con lui e sua moglie in un’oleosa rivendita di fish&chips accanto alle Horticultural Halls. Simpatico e preparato, avrei scambiato con lui opinioni di vela e navigazione fino a tarda notte molto volentieri, se il rischio di soffocamento da aria fritta non ci avesse costretti a chiudere in fretta pasto e conversazione. Giacche da buttare. Sarà per la prossima volta, magari all’aria aperta.
Nel complesso: Travel Adventure Live Show andato una meraviglia. Due giorni di conferenze sui miei viaggi-avventura durante i quali me la sono cavata dignitosamente. Bella gente, Sam McConnell su tutti, fruttuosi incontri, gradevoli ed utili scoperte per chi gira il mondo di professione.
Per un esploratore la terra d’albione è un vero eldorado.

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17 Settembre 2008

Addio

La notizia mi è giunta nella notte dalla sua dolce moglie Yapei:

“i am really sad and feeling sorry that giorgio is far away from us,
bird is free
he is travelling in another world,
cold,
giorgio wanted to write the tibet book,
he could not make it
because he needs long sleep

i don’t know what can i do for him to finish his dream, his words and his love to us…”

Giorgio Bettinelli è deceduto il 15 settembre per un malore improvviso nel letto della sua casa a Jinghong, nella sua amata Cina.
Tra i suoi tanti affezionati amici sono stato uno degli ultimi ad incontrarlo, a Milano, in occasione della presentazione del suo ultimo libro, splendido come sempre. Di seguito il breve video che ho registrato quel giorno.

La Cina in Vespa secondo Giorgio, anzi, primo.

di Eddie

Dovevo raggiungerlo nel giro di alcune settimane in Cina per realizzare e filmare una stramazzante esplorazione in sua compagnia. Ma poi ecco qua. Niente altro da aggiungere. Sono sconvolto da tanta tristezza. La sua vespa, come fedele ronzinante, aveva visto ormai tutto il mondo, questo mondo. Voglio sforzarmi di credere che la curiosità di continuare il viaggio in quello a noi parallelo è stata più forte di ogni altro desiderio. Mi mancherai Giorgio Bettischotte, all’infinito.

“Eddie grazie, ogni tua sillaba è un conforto. Pirata non lo so, Signore signoramente sì nel profondo, credo. Galeotti furono quei pochi istanti in piazza piamonte, piedimonte, piemonte, e kkkkki si ricorda? Eddie amico per davvero, lo dico col cuore. Quel cuore selvaggio da pirata che sempre mi porto appresso anche quando lui è stanco di me, io di lui.
Giorgio che tira mattina.

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2 Luglio 2008

Cittadino

passaporto-oceano
Da alcuni giorni sono “cittadino dell’Oceano”, con tanto di passaporto, mica balle. Di questi tempi la doppia cittadinanza può far comodo, tanto più se la nuova patria di riferimento è di spropositata bellezza come l’oceano. Ma personalmente va bene anche il primo porto raggiungibile.
Nulla di cui io possa vantare l’esclusiva, non preoccupatevi. Anzi, più saremo e meglio sarà, per gli oceani e quindi per tutti noi, perciò fatelo anche voi. È facile ed istruttivo. Diventate cittadini dell’Oceano.
Il documento contiene un pratico ed utile promemoria circa l’atteggiamento responsabile che ogni “cittadino galleggiante” dovrà osservare nei confronti del mare, con specifiche osservazioni sul tema ed indispensabili nozioni da acquisire e divulgare. Tutto questo contenuto in un vero e proprio passaporto.
L’iniziativa è sostenuta dal World Ocean Network, Acquario di Genova, Pianeta Azzurro e Festival della Scienza, e penso rientrerà di diritto e con grande orgoglio nella mia prossima esplorazione terracquea.
Grazie a Stefano Moretto che mi ha affidato il passaporto ed accolto in questa nuova, straordinaria patria colorata di blu.

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23 Giugno 2008

Grazie

La Cina in Vespa - Ringraziamenti

Vengo a sapere dall’amico Lorenzo205, giramondo col PX, che Giorgio Bettinelli mi ha incluso nei ringraziamenti a chiusura della sua ultima fatica editoriale: La Cina in Vespa - Ed. Feltrinelli
Provvederò a ricambiare di persona il prossimo mercoledì - 25 giugno, alla libreria Feltrinelli di corso Vercelli a Milano, h.18,30 - dove approfitterò per menargli pacche sulle spalle ed alleggerirlo di una copia. Lettura ideale per le vacanze. Prendo e copio paro paro dal blog di Lorenzo:
“Bettinelli, fresco reduce dalla sua ultima avventura che l’ha visto impegnato sulle strade del Celeste Impero in sella a una “vespa” automatica della nuova generazione, interrompe la saga ed esce con questo nuovo libro di estrema attualità. La Cina, infatti, è senza dubbio la nazione protagonista di questi primi anni del nuovo millennio.

Grande Giorgio! Grazie Lorè!

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10 Giugno 2008

La

Ieri sera ho messo in piedi il mio primo esperimento da esploratore digitale.
“Diretta” dal mio cellulare N95-4Gb, con l’ausilio di qik.com, il tutto trasferito “live” sul mio canale di mogulus.com.
Le mie intenzioni future prevedono di trasferire il poco know-how che possiedo, a bordo della mia prossima imbarcazione a vela. Tra pochi mesi. L’idea di associare l’esplorazione nautica a forme di comunicazione nuove e curiose mi affascina all’inverosimile. E poi ho la rara fortuna di avere un amico come Marco Camisani Calzolari, che in fatto di ambiente 2.0 è inferiore a pochi, e mi tiene aggiornato, facendo spesso a testate con un’ignoranza in materia, la mia, altrettanto rara. Grazie Marco. Ma per prima cosa devo sperimentare la faccenda sul campo. Quale occasione migliore della partita Olanda-Italia vista a casa di amici? Avviso un po’ di conoscenti e lettori, e mi metto all’opera. Nel complesso son soddisfatto.
È andata così:
allo scoccare delle 20:30 mi ritrovo in off-line. Cazzo!!! Chiedo al padrone di casa se ha inaspettati problemi con la wi-fi, dalla quale sto succhiando bit alla grande. Assolutamente no. Nessun problema apparente. Merd. La concomitanza col match maledetto deve avere indotto i gestori ad oscurare la connessione per un tempo che m’è parso infinito. Scopro però che il sistema funziona anche in off-line (ganzo ’sto gioco!!), per cui il delay dell’immagine sarà mostruoso, ma intanto registro.
Procede così per buona parte del primo tempo. Dopo mezz’ora tutto si sblocca e mi torna visibile la scrittina verde: ONLINE. Bene. Chi si è connesso alle 20:30 mi avrà a quel punto già mandato a quel paese malsano, ma lo includo nel prezzo della sperimentazione… che altrimenti non sarebbe tale.
Secondo tempo regolare. Ritardo dell’immagine di pochi secondi. Accettabile.
Picco di viewers intorno alle 22:00, ovvero 45 fanatici anti-luddisti che hanno deciso di farmi compagnia. Poca cosa se consideriamo che l’operazione è praticamente in mondovisione, ma visto l’argomento e ritenendomi ancora nella fase dilettantistica (e poi l’ho detto a 4 gatti), mi pare un discreto risultato.
Dalla mia barca sarà un’altra cosa. Bene così.
Intorno alle 22:15 mi entra in live-chat un francese. Ci chiede di intonare un paio di “forz’italia”, che evitiamo per non buttarla sulla politica (e poi eravamo già sotto di 2 reti e mancavano le forze).
Lui scrive, le sue richieste mi appaiono sul monitor del cell, ed io rispondo in video. Easy e divertente. Per il resto poco da dire: le ragazzone olandesi esultavano e noi zitti. Deograzia mi son distratto col telefonino. Che va una meraviglia.
Problema da non sottovalutare: un simile super-lavoro consuma la batteria standard in circa un’ora e mezza. Rimediabile con batteria maggiorata o con banale cavetto AC.
Il tutto lo trovate tuttora, chat compresa, alla mia pagina qik.com.

Qualcuno ha risposto al mio invito di seguire il test con un: “no grazie, il calcio non m’interessa”, dimostrando una predisposizione all’esercizio delle sinapsi sulla quale mi piacerebbe quantomeno intavolare una discussione. A questi rispondo, a mia volta, che i 45 bellimbusti del nuovo millennio che erano davanti al computer a seguire la mia esplorazione digitale, interessati al calcio lo erano altrettanto poco, visto che non si trovavano a ruttare davanti un TV. Erano in compenso assai interessati a innovative forme di comunicazione on-progress. Troverò sempre chi naviga meglio di me, troverò sempre chi produce video più belli dei miei, ma a portare il digitale in navigazione marittima spero di essere fra i primi, o giù di lì. Non costa nemmeno granché.

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Sleep

Johnnie at the bar counter

Poche notti fa ci ha lasciato un amico. Di quelli davvero insostituibili. Ci ha lasciato di stucco in una notte delle sue, di quelle che si può riuscire a morire nella maniera che uno preferisce. Ma troppo presto, maledizione. Mi mancherà la tua risata e la tua visione delle cose, disincantata come riesce a pochi. Mi spiace John Conway. Dormi bene.

John Conway

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