6 Agosto 2008

Olympic shame

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PECHINO 2008: CINA NEGA VISTO AD ATTIVISTA DARFUR MEDAGLIA D’ORO A TORINO
Pechino, 6 ago. - (Adnkronos) - Il governo cinese ha revocato il visto concesso all’atleta americano Joey Cheek, medaglia d’oro a Torino per il pattinaggio in velocita’, che ha abbandonato le competizioni ed e’ diventato un attivista in favore del Darfur. L’atleta ha raccontato al Washington post che la revoca gli e’ stata comunicata ieri pomeriggio con una telefonata dall’ambasciata cinese. Alle sue richieste di spiegazioni non e’ giunta nessuna risposta. Il visto e’ stato revocato con le stesse modalita’ anche all’ex giocatore di polo Bard Greiner, che assieme a Cheek ha fondato “Team Darfur”, un’associazione di atleti in favore del rispetto dei diritti umani in questa provincia del Sudan. La Cina si rifornisce di petrolio in Sudan ed appoggia il governo di Khartoum. I due sportivi dovevano partire oggi per Pechino per offrire sostegno agli oltre 70 atleti olimpici di tutto il mondo che hanno aderito a Team Darfur. Cheek ha vinto una medaglia d’oro e una d’argento alle Olimpiadi del 2006 a Torino. A portarlo alla ribalta non sono stati soltanto i successi sportivi quanto la decisione di donare i 40mila dollari ricevuti dal comitato olimpico statunitense a “Right to play”, un’organizzazione a favore dei bambini del Sudan. Grazie al suo impulso l’associazione ha raccolto fra gli atleti piu’ di un milione di dollari. L’impegno di Cheek gli e’ valso l’onore di essere scelto come portabandiera americano alla cerimonia di chiusura di Torino 2006. Ricevuto alla Casa Bianca assieme agli altri vincitori di medaglie, e’ stato indicato come “esempio per tutti” dal presidente George Bush. (Civ/Zn/Adnkronos)

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Questo di conseguenza il pensiero dell’amico Giorgio (che condivido):
Questa notizia passerà più o meno inosservata per la maggior parte della gente. Mentre in Italia siamo qua a discutere se è giusto o meno disertare la festa di inaugurazione delle Olimpiadi il governo cinese VIETA ad un atleta di partecipare ai giochi olimpici. Il motivo? Questo atleta si batte per la difesa e per il rispetto dei diritti umani in Darfur. Attenzione DARFUR, non Cina. E poi ci dicono che le Olimpiadi non devono essere politicizzate. Se lo stesso Governo Cinese non accetta atleti che la pensano diversamente, perchè noi dobbiamo stare zitti, sorbirci lo spettacolo cinese e tornare a casa convinti che tutto sia bello e “pulito”? Il discorso dei diritti umani è cosa ben più importante della politica e dello sport. Queste sono Olimpiadi della VERGOGNA, dove la libertà di pensiero ed espressione non sono mai esistite. Nella storia, con il silenzio e l’indifferenza, sono state già causate troppe sofferenze.

Intanto la civile e work-on-progress Spagna si schiera col Tibet, aggiungo io, ed il mondo è squassato da tempeste e tifoni. Ci rifletterò…

2 Luglio 2008

Cittadino dell’Oceano

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Da alcuni giorni sono “cittadino dell’Oceano”, con tanto di passaporto, mica balle. Di questi tempi la doppia cittadinanza può far comodo, tanto più se la nuova patria di riferimento è di spropositata bellezza come l’oceano. Ma personalmente va bene anche il primo porto raggiungibile.
Nulla di cui io possa vantare l’esclusiva, non preoccupatevi. Anzi, più saremo e meglio sarà, per gli oceani e quindi per tutti noi, perciò fatelo anche voi. È facile ed istruttivo. Diventate cittadini dell’Oceano.
Il documento contiene un pratico ed utile promemoria circa l’atteggiamento responsabile che ogni “cittadino galleggiante” dovrà osservare nei confronti del mare, con specifiche osservazioni sul tema ed indispensabili nozioni da acquisire e divulgare. Tutto questo contenuto in un vero e proprio passaporto.
L’iniziativa è sostenuta dal World Ocean Network, Acquario di Genova, Pianeta Azzurro e Festival della Scienza, e penso rientrerà di diritto e con grande orgoglio nella mia prossima esplorazione terracquea.
Grazie a Stefano Moretto che mi ha affidato il passaporto ed accolto in questa nuova, straordinaria patria colorata di blu.

23 Giugno 2008

Grazie a te Giorgio

La Cina in Vespa - Ringraziamenti

Vengo a sapere dall’amico Lorenzo205, giramondo col PX, che Giorgio Bettinelli mi ha incluso nei ringraziamenti a chiusura della sua ultima fatica editoriale: La Cina in Vespa - Ed. Feltrinelli
Provvederò a ricambiare di persona il prossimo mercoledì - 25 giugno, alla libreria Feltrinelli di corso Vercelli a Milano, h.18,30 - dove approfitterò per menargli pacche sulle spalle ed alleggerirlo di una copia. Lettura ideale per le vacanze. Prendo e copio paro paro dal blog di Lorenzo:
“Bettinelli, fresco reduce dalla sua ultima avventura che l’ha visto impegnato sulle strade del Celeste Impero in sella a una “vespa” automatica della nuova generazione, interrompe la saga ed esce con questo nuovo libro di estrema attualità. La Cina, infatti, è senza dubbio la nazione protagonista di questi primi anni del nuovo millennio.

Grande Giorgio! Grazie Lorè!

10 Giugno 2008

La mia prima esplorazione digitale… in acque chete

Ieri sera ho messo in piedi il mio primo esperimento da esploratore digitale.
“Diretta” dal mio cellulare N95-4Gb, con l’ausilio di qik.com, il tutto trasferito “live” sul mio canale di mogulus.com.
Le mie intenzioni future prevedono di trasferire il poco know-how che possiedo, a bordo della mia prossima imbarcazione a vela. Tra pochi mesi. L’idea di associare l’esplorazione nautica a forme di comunicazione nuove e curiose mi affascina all’inverosimile. E poi ho la rara fortuna di avere un amico come Marco Camisani Calzolari, che in fatto di ambiente 2.0 è inferiore a pochi, e mi tiene aggiornato, facendo spesso a testate con un’ignoranza in materia, la mia, altrettanto rara. Grazie Marco. Ma per prima cosa devo sperimentare la faccenda sul campo. Quale occasione migliore della partita Olanda-Italia vista a casa di amici? Avviso un po’ di conoscenti e lettori, e mi metto all’opera. Nel complesso son soddisfatto.
È andata così:
allo scoccare delle 20:30 mi ritrovo in off-line. Cazzo!!! Chiedo al padrone di casa se ha inaspettati problemi con la wi-fi, dalla quale sto succhiando bit alla grande. Assolutamente no. Nessun problema apparente. Merd. La concomitanza col match maledetto deve avere indotto i gestori ad oscurare la connessione per un tempo che m’è parso infinito. Scopro però che il sistema funziona anche in off-line (ganzo ’sto gioco!!), per cui il delay dell’immagine sarà mostruoso, ma intanto registro.
Procede così per buona parte del primo tempo. Dopo mezz’ora tutto si sblocca e mi torna visibile la scrittina verde: ONLINE. Bene. Chi si è connesso alle 20:30 mi avrà a quel punto già mandato a quel paese malsano, ma lo includo nel prezzo della sperimentazione… che altrimenti non sarebbe tale.
Secondo tempo regolare. Ritardo dell’immagine di pochi secondi. Accettabile.
Picco di viewers intorno alle 22:00, ovvero 45 fanatici anti-luddisti che hanno deciso di farmi compagnia. Poca cosa se consideriamo che l’operazione è praticamente in mondovisione, ma visto l’argomento e ritenendomi ancora nella fase dilettantistica (e poi l’ho detto a 4 gatti), mi pare un discreto risultato.
Dalla mia barca sarà un’altra cosa. Bene così.
Intorno alle 22:15 mi entra in live-chat un francese. Ci chiede di intonare un paio di “forz’italia”, che evitiamo per non buttarla sulla politica (e poi eravamo già sotto di 2 reti e mancavano le forze).
Lui scrive, le sue richieste mi appaiono sul monitor del cell, ed io rispondo in video. Easy e divertente. Per il resto poco da dire: le ragazzone olandesi esultavano e noi zitti. Deograzia mi son distratto col telefonino. Che va una meraviglia.
Problema da non sottovalutare: un simile super-lavoro consuma la batteria standard in circa un’ora e mezza. Rimediabile con batteria maggiorata o con banale cavetto AC.
Il tutto lo trovate tuttora, chat compresa, alla mia pagina qik.com.

Qualcuno ha risposto al mio invito di seguire il test con un: “no grazie, il calcio non m’interessa”, dimostrando una predisposizione all’esercizio delle sinapsi sulla quale mi piacerebbe quantomeno intavolare una discussione. A questi rispondo, a mia volta, che i 45 bellimbusti del nuovo millennio che erano davanti al computer a seguire la mia esplorazione digitale, interessati al calcio lo erano altrettanto poco, visto che non si trovavano a ruttare davanti un TV. Erano in compenso assai interessati a innovative forme di comunicazione on-progress. Troverò sempre chi naviga meglio di me, troverò sempre chi produce video più belli dei miei, ma a portare il digitale in navigazione marittima spero di essere fra i primi, o giù di lì. Non costa nemmeno granché.

Sleep well Johnny boy

Johnnie at the bar counter

Poche notti fa ci ha lasciato un amico. Di quelli davvero insostituibili. Ci ha lasciato di stucco in una notte delle sue, di quelle che si può riuscire a morire nella maniera che uno preferisce. Ma troppo presto, maledizione. Mi mancherà la tua risata e la tua visione delle cose, disincantata come riesce a pochi. Mi spiace John Conway. Dormi bene.

John Conway